✿ ☆<< Mes bras sont rompus pour avoir étreint des nuées >>☆✿
[Torno sulla scena in grande stile,
citando Charles Baudelaire]
In qualsiasi libro, motore di ricerca e quant'altro troveremo una freddissima traduzione quasi letterale, ovvero: "Ho le braccia a pezzi a forza di abbracciare le nuvole".
Ecco, io non me la sento di lasciarla messa lì per caso senza una motivazione adeguata.
Sento invece di doverle dare un'interpretazione personale (magari Baudelaire la scrisse pensando a tutt'altro, ma tentar non nuoce) e chiarirne le contorte simbologie (?!)
[Okay, obiettivi troppo pretenziosi! Ma oggi mi va di lanciarmi in questa piccola avventura XD *si illumina di immenso*]
"Mes bras sont rompus pour avoir étreint des nuées"
Sinteticamente la intendo quasi come la volontà di abbattere le barriere, di andare oltre, di fare l'impossibile.
Andando più nel dettaglio...
Le nuvole: scientificamente ammassi di minuscole particelle d'acqua sospese nell'atmosfera; stiamo quindi parlando di qualcosa di estremamente inconsistente, qualcosa di effimero.
Abbracciarle e farsi male, tante e tante volte...io lo intendo come rischiare.
Sì, perchè se nella vita non si rischia è difficile ottenere qualcosa.
Ma non voglio mettermi a discutere sulla difficoltà di rischiare ed ottenere, perchè sarebbe un discorso infinito ed inconcludente.
Diciamo solo che l'essenza della frase mi ricorda un po' i sognatori; nonostante la realtà spesso e volentieri non dia molte soddisfazioni, loro continuano imperterriti a combattere per i propri obiettivi, a farsi male, imparando dai propri sbagli, a guardare il cielo e sperare che le cose vadano per il meglio.
E io per certi versi mi ci rivedo in questa piccola cerchia.
Insomma, tornando a noi, è una frase molto poetica, molto sognante e molto bella: meritava di esserci ♥
Abbracciarle e farsi male, tante e tante volte...io lo intendo come rischiare.
Sì, perchè se nella vita non si rischia è difficile ottenere qualcosa.
Ma non voglio mettermi a discutere sulla difficoltà di rischiare ed ottenere, perchè sarebbe un discorso infinito ed inconcludente.
Diciamo solo che l'essenza della frase mi ricorda un po' i sognatori; nonostante la realtà spesso e volentieri non dia molte soddisfazioni, loro continuano imperterriti a combattere per i propri obiettivi, a farsi male, imparando dai propri sbagli, a guardare il cielo e sperare che le cose vadano per il meglio.
E io per certi versi mi ci rivedo in questa piccola cerchia.
Insomma, tornando a noi, è una frase molto poetica, molto sognante e molto bella: meritava di esserci ♥
[Basta, momento poetico finito :-P]
Cari lettori, il tempo passa ma i blog rimangono!
Perchè non scrivo dal lontano 28 giugno del 2011? (oddio, è un mare di tempo! D:)
La verità è che non lo so nemmeno io..probabilmente perchè non ho avuto l'ispirazione giusta.
Adesso...a me non piace lasciare le cose a metà; non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà.
Quindi torno con tanta felicità a scrivere in questo piccolo spazio con la speranza di aggiornarlo spesso, magari con cose abbastanza sensate e non del tutto inutili.
Partirei parlando di tutti i film e gli anime che ho visto in questi mesi, ma credo che fare una macedonia di tutto non renda bene.
Una citazione rapidissima va a "Mawaru Penguindrum" che ho finito di vedere giusto ieri.
Come definire un anime del genere?
Insolito, strano, bello.
Mi ha colpito molto, il che è davvero raro.
Inizialmente credevo fosse molto lineare, intrigante sì, ma prevedibile.
Invece è una sorpresa continua! Lo consiglio vivamente a tutti, ne vale la pena ;-)
Non voglio scrivere il solito poema, quindi per il momento direi che può bastare ^^
Concludo questo secondo post proprio con un'immagine tratta da penguindrum e con una canzone che mi rilassa molto.
Chissà se siamo davvero legati tutti da un filo rosso del destino!
Che dire, scrivere fa bene e mette di buon'umore! ><
Alla prossima! (spero il più presto possibile :33)
Alla prossima! (spero il più presto possibile :33)

