giovedì 24 maggio 2012

。✿*・...4...・*✿。

Poteva essere tutto diverso.
Che cosa ti aspettavi?
...



。✿*・..Pensieri e Domande...・*✿。


Dopo non so quanto tempo, spinta dalla noia più nera, mi ritrovo a guardare i trailer su ComingSoon sperando ti trovare qualcosa di stimolante da vedere.
Mi colpiscono subito i primi fotogrammi di "Melancholia", un film apparentemente sognante e incantato, nel quale una voce femminile commenta delle suggestive scene a rallenty dicendo:
" Siamo soli. La vita è...soltanto sulla Terra. E per poco ancora."
Le premesse sono buone, sembra quasi un film apocalittico dove ci si aspetta il peggio da un momento all'altro.
Fotogrammi successivi: matrimonio, sorrisi e l'apparizione di una donna che smonta il clima festoso dicendo: "Godetevela finchè dura"
Si può subito notare quello che sarà poi il filo conduttore del film in sè, ovvero l'oscillare degli stati d'animo e delle sensazioni dei personaggi durante l'intera vicenda.
Solo in seguito si parla del vero protagonista, Melancholia, un pianeta che sta per avvicinarsi pericolosamente alla Terra e che non promette nulla di buono.

Ho guardato e riguardato il trailer ed ogni volta, trasportata anche dalla bellissima quanto inquietante colonna sonora, l'ho trovato sempre più affascinante e misterioso.
Spinta dalla curiosità ho finalmente visto il film.
Lasciando perdere le riprese (dal mio punto di vista fastidiose e snervanti) e il fatto che probabilmente non riuscirò più a premere play e riguardarlo, esso mi ha fatto riflettere parecchio, portandomi a formulare delle pessimistiche domande:
"Tutto accade perchè deve accadere? La nostra esistenza ha effettivamente un senso o viviamo in balia degli eventi?"
Non saprei.
In sostanza è abbastanza evidente il mio esser rimasta turbata, soprattutto dall'ultima scena.
Chissà se era questo lo scopo del regista, chissà se il film è stato pensato per un pubblico capace di andare oltre le apparenze e carpirne il vero senso. 
Chissà?

Detto questo, buonasera a tutti :-))
Non ho molto da dire, ma visto che l'ispirazione mi è stata data dal signor Lars Von Trier (ovvero il regista di Melancholia) e che ormai ho cominciato a formulare questo nuovo intervento, ne approfitto per informarvi che finalmente anch'io disegno direttamente al pc! 
Ohhh, la tavoletta grafica, quanto splendore in un semplice rettangolo scuro *__*
Premetto che ancora non ho avuto modo di utilizzarla e sperimentare al meglio, ma nonostante ciò posso postare un piccolo disegno ispirato dalla consapevolezza che ormai non devo stupirmi più di nulla.
L'ho intitolato "No Surprises" (ebbene sì, ha lo stesso titolo della bellissima canzone dei Radiohead) in quanto non trovavo di meglio per esprimermi.
Non do nessuna interpretazione, la lascio libera.

Buona continuazione di serata :3




。✿*・...Valeria...・*✿。

giovedì 3 maggio 2012

。✿*・... 3 ...・*✿。


。✿*・ Those moonbeams were running out your eyes ・*✿。



Oooh, i Sevant! ♬
Tanto amore *__*  

Quando seppi che Dan Black aveva "abbandonato" i Planet Funk per suonare coi Servant rimasi leggermente perplessa; insomma, dopo capolavori come "Inside All The People, Paraffin, Chase The Sun, Under The Rain" (e chi più ne ha ne metta) mi scioccava pensare che non avrebbe più cantanto per uno dei miei gruppi preferiti in assoluto ç__ç
In quel periodo ero ancora lontana anni luce dal mondo di internet, di conseguenza seguivo la musica tramite radio e tv -Mtv/All Music (ebbene sì, 10 anni fa erano stazioni dedicate a video e concerti! Al giorno d'oggi si sono tramutate in tutt'altro, ma questa è un'altra storia .-.)- di conseguenza ero abbastanza informata sui principali eventi musicali.
Venni a conoscenza dell'esistenza dei Servant tramite la canzone "Orchestra" (tra l'altro bellissima :3) e più tardi in uno dei trailer di ComingSoon sentii un altro loro brano "Cells" [Theme song di Sin City].
Solo molti [moooooooolti XD] anni dopo, grazie ad internet, cominciai a documentarmi sulla discografia di questo gruppo e ne rimasi piacevolmente colpita! 
Sarà che la voce di Dan Black è particolare, sarà che il suo timbro mi ricorda le mie amate canzoni coi Planet Funk, sarà che le canzoni prodotte coi Servant hanno testi e sinfonie affascinanti...insomma, morale della favola sono entrati di diritto nella mia "cerchia di favoriti" e ci resteranno finchè produrranno album come "How To Destroy a Relationship" :-D


Salve a tutti!! ^__^

Questa volta per l'aggiornamento non è passato più di un anno!! [il che va ritenuto un grande, anzi, grandissimo traguardo!!] :-D *esulta*
Parlando onestamente, anche nel vecchio blog postavo una o -massimo- due volte al mese, di conseguenza..consideratela una strana "piega professionale" XD
Bando alle ciance, oggi mi piacerebbe parlare di cose astratte [?!] ad esempio dell'aria che si respira in questi giorni! [non prendetemi per pazza °-°]

Ebbene, da una settimana a questa parte ogni qualvolta che esco, ispiro e penso:"profumo d'estate"! *w*
Adesso, la domanda è: ci sarà una spiegazione scientifica a tutto ciò o è solo una sensazione personale? XD
Non saprei, se dovessi prenderla in modo scientifico direi che molto probabilmente è un profumo emanato da specifiche piante e/o fiori che nascono e sbocciano in questa stagione.
Se dovessi invece interpretarla in modo personale mi rifarei a Marcel Proust citando l'episodio della "Petite Madeleine".

PREMESSA: 
Differenza tra memoria volontaria e memoria involontaria. 
Quella volontaria richiede un ragionamento mirato, al fine di ricordare qualcosa. 
Quella involontaria, invece, è evocata da suoni, da odori e da sapori che, senza volerlo, ti riportano improvvisamente alla mente tante cose che pensavi di aver dimenticato.
Proust racconta di quando a Combray gli venne offerta una madeleine inzuppata in una tazza di tè. Sentendone il gusto trasalì e improvvisamente cominciò a ricordare la sua infanzia e la zia che ogni mattina gli portava una madeleine con del tè. Erano ricordi sfocati, ma il sapore era esattamente lo stesso. Egli si meravigliò di come gusti e sapori possano vivere così a lungo, anche quando noi stessi non ne abbiamo più memoria e di come possano riaffiorare quando meno ce lo aspettiamo.
Quest'ultima tesi è davvero affascinante, ricordo che al liceo quando la mia professoressa di italiano ne parlò rimasi molto colpita :-)
Ma sto andando oltre.
In conclusione, cio che è certo è che la quasi-primavera si è trasformata in quasi-estate e finalmente possiamo godere di qualche raggio di sole in più! 
Questo è ciò che importa :3
Alla prossima! ^^



。✿*・...Valeria...・*✿。