Poteva essere tutto diverso.
Che cosa ti aspettavi?
...
。✿*・..Pensieri e Domande...・*✿。
Dopo non so quanto tempo, spinta dalla noia più nera, mi ritrovo a guardare i trailer su ComingSoon sperando ti trovare qualcosa di stimolante da vedere.
Mi colpiscono subito i primi fotogrammi di "Melancholia", un film apparentemente sognante e incantato, nel quale una voce femminile commenta delle suggestive scene a rallenty dicendo:
" Siamo soli. La vita è...soltanto sulla Terra. E per poco ancora."
Le premesse sono buone, sembra quasi un film apocalittico dove ci si aspetta il peggio da un momento all'altro.
Fotogrammi successivi: matrimonio, sorrisi e l'apparizione di una donna che smonta il clima festoso dicendo: "Godetevela finchè dura"
Si può subito notare quello che sarà poi il filo conduttore del film in sè, ovvero l'oscillare degli stati d'animo e delle sensazioni dei personaggi durante l'intera vicenda.
Solo in seguito si parla del vero protagonista, Melancholia, un pianeta che sta per avvicinarsi pericolosamente alla Terra e che non promette nulla di buono.
Ho guardato e riguardato il trailer ed ogni volta, trasportata anche dalla bellissima quanto inquietante colonna sonora, l'ho trovato sempre più affascinante e misterioso.
Spinta dalla curiosità ho finalmente visto il film.
Lasciando perdere le riprese (dal mio punto di vista fastidiose e snervanti) e il fatto che probabilmente non riuscirò più a premere play e riguardarlo, esso mi ha fatto riflettere parecchio, portandomi a formulare delle pessimistiche domande:
"Tutto accade perchè deve accadere? La nostra esistenza ha effettivamente un senso o viviamo in balia degli eventi?"
Non saprei.
In sostanza è abbastanza evidente il mio esser rimasta turbata, soprattutto dall'ultima scena.
Chissà se era questo lo scopo del regista, chissà se il film è stato pensato per un pubblico capace di andare oltre le apparenze e carpirne il vero senso.
Chissà?
Detto questo, buonasera a tutti :-))
Non ho molto da dire, ma visto che l'ispirazione mi è stata data dal signor Lars Von Trier (ovvero il regista di Melancholia) e che ormai ho cominciato a formulare questo nuovo intervento, ne approfitto per informarvi che finalmente anch'io disegno direttamente al pc!
Ohhh, la tavoletta grafica, quanto splendore in un semplice rettangolo scuro *__*
Premetto che ancora non ho avuto modo di utilizzarla e sperimentare al meglio, ma nonostante ciò posso postare un piccolo disegno ispirato dalla consapevolezza che ormai non devo stupirmi più di nulla.
L'ho intitolato "No Surprises" (ebbene sì, ha lo stesso titolo della bellissima canzone dei Radiohead) in quanto non trovavo di meglio per esprimermi.
Non do nessuna interpretazione, la lascio libera.
Buona continuazione di serata :3
。✿*・...Valeria...・*✿。


Parto dal complimentarmi per il disegno :) davvero ottimo.
RispondiEliminaPenso che effettivamente certe cose vanno in un certo modo non perchè sia già scritto da qualche parte ma magari siamo noi inconsciamente a volere certe cose. In alcuni casi. In altri non sappiamo riconoscere un pericolo anche quando è palese e non ce ne allontaniamo perchè pensiamo che magari abbiamo un'impressione sbagliata e speriamo che vada per il meglio.
Raramente comunque siamo noi a costruire le nostre strade. Ovviamente questo è un mio pensiero. Penso anche però che in alcuni casi non tutti i mali vengano per nuocere.
Grazie mille :-))
RispondiEliminaCredo che il problema sia proprio quello..certe volte siamo noi a volere inconsciamente determinate cose e non facciamo di nulla per cambiarle o alterarne gli influssi negativi che potrebbero arrecare alla nostra vita. E qui mi fermo, sennò inizio a divagare nelle teorie filosofiche più disparate °__°
Quoto il "non tutti i mali vengono per nuocere" :3
Grazie mille per il commento Antonio! ^__^