giovedì 21 giugno 2012

。✿*・... 5 ...・*✿。


。✿*・... It's kind of a funny story ...・*✿。

Vi è mai capitato di guardare un film e nel giro di soli 10 minuti (praticamente sulla base di pochissimi elementi) ritrovarvi a dire: "Cavoli, non me l'aspettavo...è proprio fatto bene!"?
Ebbene, è ciò che mi è successo la scorsa settimana guardando il bellissimo "It's kind of a funny story" giunto in Italia come "5 giorni fuori".
Il protagonista, Craig, è un ragazzo come tanti altri, o almeno, solo in apparenza si definirebbe così.
Fatto curioso eh?
In realtà affronta delle questioni apparentemente quotidiane ma che nascondono molte difficoltà ed insidie.
Il semplice fatto di ritrovarsi "falsi amici", essere ossessionato dalla ragazza del suo migliore amico, venire obbligato dal padre a frequentare corsi estivi [etc.] lo portano a pensare costantemente al suicidio.
"Drastico!", direte voi, e invece no.
Il film presenta vari momenti, alcuni addirittura comici, ma sempre accompagnati da una sana riflessione su ciò che accade nel mondo.
Inutile spoilerare su come andrà avanti il film, vi ho solo raccontato la parte introduttiva ed è già un buon inizio.
Cos'è che mi colpisce tanto di quest'opera? 
Potrei rispondere divagando su quanto sia realizzato bene a livello grafico, ma anche a livello tecnico, a come siano belle le scene "bloccate" che magari sfociano in riflessioni risalenti ad un lasso temporale anteriore, a come sia rilassante e al contempo sconvolgente la storia di personaggi adulti che affrontano problemi "ben più grandi"...ma la verità è che trovo fantastico che un film molto sottovalutato affronti le seguenti tematiche:

1- La riscoperta delle proprie passioni.
2- Il coraggio di parlare con qualcuno delle proprie perplessità (senza temere di risultare ridicolo)
3- La volontà di comprendere gli altri prima di se stessi (dote quasi sparita dalla faccia della terra)
4- Il buon senso di mettere da parte chi ci fa soffrire e chi ci ha ferito (perché le persone buone non meritano un trattamento simile) e di trovare la forza di pronunciare "basta, capitolo chiuso".


E mi fermerei qui.
Insomma, il significato è davvero bello; Ryan Fleck (il regista) non fa altro che descrivere alla perfezione i turbamenti apparentemente "insignificanti" dei ragazzi d'oggi, specie quelli più sensibili e attenti ai sentimenti della gente che hanno attorno (che ahimè, in realtà al giorno d'oggi sono più unici che rari) e propone una sorta di "rinascita interiore" attuabile con tanta pazienza e buona volontà.


Buonasera a tutti! :3
Ma che bella cosa trovare 10 minuti per scrivere sul mio blog *^* è molto rilassante dopo una giornata dedicata quasi interamente allo studio pazzo e disperato =w= 
Spero che vi stiate godendo queste vacanze (maturandi esclusi, poveretti :-D) 
Personalmente ho fatto pochissime visite "al mare" (XD) ma quanto basta per riportare già i segni di piccoli abbrustolimenti inquietanti :-P 
Per il resto...fatemi pensare...ah sì, vedo tanto schifo intorno a me ^w^ [faccino fintissimo! XD] e ultimamente mi è capitata una cosa troppo "badvswifhvfswlgvdl" [?! O_o]
In breve rischiavo di esplodere insieme all'autobus, all'autista e ai c.ca 100 passeggeri per un problema tecnico (tanto love <3 ahah)

Insomma sono scampata alla mortequindi, non vedo l'ora di assaporare pienamente la libertà estiva e di dedicarmi ai miei hobby *__*
Ci sono concorsi ai quali partecipare, persone da vedere, attività da praticare, eventi a gogo! Insomma, mi sento pronta alla spensieratezza più assoluta! Chissà cosa mi aspetta :-D (spero non altri spaventi simili X°D) 


Notizia bomba degli ultimi giorni: stanno lavorando ad una seconda stagione di Chihayafuru! <3 davvero, quasi non ci speravo. Avevo letto recensioni negative sulla possibilità di realizzare un continuo, ma fortunatamente è stato smentito tutto ** yeah! 
Solo ora sto notando di aver scritto abbastanza, quindi vi lascio con un'immagine di questo bellissimo anime.
Buon proseguimento e...alla prossima ^w^
Chihaya & Arata, 
la perfezione **

。✿*・...Valeria...・*✿。

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